Acquista il disco


Acquista il disco

"chitarre sferzanti, suono cristallino, buona sezione ritmica: una band da tenere d'occhio”

demo.rai

"SINTOMI DI GIOIA, una band molto particolare. Il quartetto [...] si definisce 'Rock-Cantautoriale' ”

sette

"SINTOMI DI GIOIA, PORTATORI DI SAPERE. Il segreto del successo? Grossi investimenti e un bravissimo manager, se poi c'è il talento...”

wiple.it

"un gruppo emergente davvero formidabile [...] Il singolo apripista è “Non puoi”, un brano dalla musica emozionante e armonica”

vanity music

"stralci di realtà quotidiana ed echi di lamenti esistenziali in perfetto stile Verdena si sommano al surrealismo agrodolce di Battiato o al grunge suadente dei Pearl Jam"

rockit.it

"indie rock ricercato e di grande impatto emotivo"

mtv.it

"...la sensazione è che i Sintomi di Gioia siano qualcosa di più che l’ennesima indie rock band italiana. Siatene curiosi."

Il Mucchio

"un disco sorprendente, una gran opera prima, belle canzoni, forse non troppo immediate, ma con alla base una gran ricerca sonora e vocale che si ricompone nella fusione di più generi, che dalla metà degli anni novanta accompagnavano la vita dei 4 ragazzi di Tortona”

antonello furione

"Una traccia tira l’altra evitando eccessivi cali di tensione, come se i nostri non volessero mai lasciare la presa, caratteristica che amplifica la potenza comunicativa dei testi [...] stile personale e schietto [...] personalità matura e ferma”

beautiful freaks

"notevole il lavoro fatto da Luca Grossi, autore di tutte le liriche e appassionato vocalist, per adattare l’italiano dei suoi testi complessi ed assai poetici ad un registro musicale non proprio favorevolissimo alla nostra lingua, con risultati fluidi e quasi del tutto privi di quelle “forzature metriche” così frequenti in campo “indie”

grigiotorino.it

"quel video è caravaggesco"

la stampa