"chitarre sferzanti, suono cristallino, buona sezione ritmica:
una band da tenere d'occhio”
demo.rai
"Segnalibro" racconti di vita quotidiana”
distrazioni sonore
"SINTOMI DI GIOIA, una band molto particolare. Il quartetto [...]
si definisce 'Rock-Cantautoriale' ”
sette
"SINTOMI DI GIOIA, PORTATORI DI SAPERE. Il segreto del successo?
Grossi investimenti e un bravissimo manager, se poi c'è il talento...”
wiple.it
"un gruppo emergente davvero formidabile [...] Il singolo apripista
è “Non puoi”, un brano dalla musica emozionante e armonica”
vanity
music
"Una traccia tira l’altra evitando eccessivi cali di tensione,
come se i nostri non volessero mai lasciare la presa, caratteristica che
amplifica la potenza comunicativa dei testi [...] stile personale e schietto
[...] personalità matura e ferma”
beautiful
freaks
"un disco sorprendente, una gran opera prima, belle canzoni, forse
non troppo immediate, ma con alla base una gran ricerca sonora e vocale
che si ricompone nella fusione di più generi, che dalla metà
degli anni novanta accompagnavano la vita dei 4 ragazzi di Tortona”
antonello
furione
"notevole il lavoro fatto da Luca Grossi, autore di tutte le liriche
e appassionato vocalist, per adattare l’italiano dei suoi testi
complessi ed assai poetici ad un registro musicale non proprio favorevolissimo
alla nostra lingua, con risultati fluidi e quasi del tutto privi di quelle
“forzature metriche” così frequenti in campo “indie”
grigiotorino.it
Sintomi di Gioia alla FNAC Le Gru di Torino
musica
"quel video è caravaggesco"
la stampa
"Per qualche critico sono la "punta di diamante" della
nuova musica alessandrina"
movida
"Gruppo alessandrino che ha aperto concerti di formazioni importanti
[...] e che si appresta a registrare in studio con il batterista dei Timoria"
la stampa
"È un momento di intensa attività per la band alessandrina
Sintomi di gioia"
la stampa
"Per qualche critico sono la "punta di diamante" della
nuova musica alessandrina"
corriereal.it
" 'Segnalibro': rock alternativo e songwriting poetico"
gufetto.it
"non si ferma il momento d'oro della giovanissima band alessandrina"
giornal.it
"Non Puoi [...] Un arrangiamento azzardato in cui la batteria non
suona nel ritornello!"
inalessandria.it
"un momento di grande ascesa per questa realtà musicale"
giornal.it
"stralci di realtà quotidiana ed echi di lamenti esistenziali
in perfetto stile Verdena si sommano al surrealismo agrodolce di Battiato
o al grunge suadente dei Pearl Jam"
rockit.it
"indie rock ricercato e di grande impatto emotivo"
mtv.it
"...la sensazione è che i Sintomi di Gioia siano qualcosa
di più che l’ennesima indie rock band italiana. Siatene curiosi."
Il
Mucchio
"Un'esordio brillante, pieno, puro e magistrale!"
Gufetto.it
"Sintomi di gioia, gruppo di Alessandria al debutto discografico,
finalmente ci porta una ventata di buona musica, facendoci respirare,
senza troppe pretese, solo i segnali del sentimento che fa capo al loro
nome"
Liverock
"Segnalibro è un’uscita da tenere in considerazione.
Un bel raggio di sole in questo tempo musicale sempre più nuvoloso"
The
ship magazine
"l'album di debutto, bizzarra fusione tra testi surreali alla Franco
Battiato e ritmi decisamente rock"
Libero Milano
"Vive di scontri e di incontri il lavoro dei Sintomi di Gioia,
band di Alessandria capitanata da Luca Grossi, dai quali scaturisce un
sound originale e di facile assimilazione"
Meltin'pot
on web
"un esordio sicuramente lodevole in cui emergono svariate influenze,
tutte ben addomesticate ed interpretate dallo stile della band, che riesce
in più di una canzone a dimostrarsi maturo e cosciente dei propri
evidenti pregi"
Rockline
"imprevisto incrocio di suoni...un tocco surreale anche per la
cover, dipinta da Francesco Lo Castro"
Left
"galleggiano nella forma canzone senza mete precise, in assoluta
libertà, giocando con implosioni e esplosioni sonore"
Alias